COS'E' LA LAICITA'?
Nonostante tante notizie molto più importanti, come il richiamo di Mario Draghi sulla pressione fiscale, non si spengono le polemiche sulla mancata visita del papa all’università di Roma. Terreno di scontro privilegiato per i fondamentalisti cattolici la questione della laicità che vedono in maniera unilaterale.
A porta a porta mons. Fisichella diede una bella definizione di laicità: “laicità è l’ascolto di tutti”. Molto sintetica, incompleta ma bella. Che prende al cuore. Effettivamente per loro, soggetti ad uno stato teocratico in cui anche la scienza è frutto non di ricerche empiriche ma di dogmi e ricevuti sotto la spinta di fervidi preghiere, la laicità è questo, solo un semplice ascolto di tutti.
Peccato però che il dizionario della lingua italiana, in particolare lo Zingarelli, (non un comitato di professori bolscevichi) definisce la laicità “come l’atteggiamento ideologico di chi sostiene la piena indipendenza dal pensiero e dell’azione politica dei cittadini dall’autorità ecclesiastica.” La piena indipendenza!!! E questa breve definizione, in uno stato che vuole essere moderno e all’avanguardia, è come (in questo caso si può dire) il vangelo per i credenti. Una classe dirigente che non è laica è una classe dirigente che non è capace di tutelare tutti/e, è una classe dirigente che inevitabilmente discrimina e riporta i Paese in un clima culturale da medioevo.
Per questo la bella definizione di Fisichella deve essere completata in modo da definire la laicità “non solo come l’ascolto di tutti ma come la tutela indiscriminata di tutti. La concessione di una legislazione equa nei rispetti dei valori principali della costituzione non può che arricchire la società, aggiungere libertà, spingere verso un clima pacifico, eliminare le differenze e le discriminazioni, e questi sono valori fondanti del cattolicesimo. Introdurre in Italia (per esempio) le norme per coppie omosessuali non mina o toglie alla famiglia, ma arricchisce di diritti persone che non ne hanno, perché i diritti sono di tutti altrimenti si chiamano privilegi. E oggi la chiesa cattolica e i cattolici hanno molti più privilegi di tante altre persone. La sana laicità permette di fare questo non di mandare qualcuno nei gulag.
Cari cattolici,
domenica mentre ascoltate l’angelus del Papa a piazza S. Pietro, piazza di uno stato laico, libero e indipendente (la piazza non gode dell’extraterritorialità come la basilica e quindi è territorio italiano) pensate a questo. Pensate che nessuno vi sta privando di manifestare il vostro pensiero, nessuno vi vuole far tacere. Anche se ad ascoltare il nuovo duce ci saranno le bandiere di Forza Nuova. Ma noi siamo liberi e laici…lasceremo sventolare anche quelle.








L’inevitabile è arrivato. La soglia psicologica dei 100$ è stata abbattuta e il prezzo del petrolio va alle stelle. Con esso l’oro e il costo della vita. Ai lavoratori, che negli ultimi cinque anni hanno perso il 10% del potere d’acquisto, non resta che abituarsi anche a questa situazione.

Quando saprai che sono morto
la Francia che ieri sera ha decretato la fine del sogno Ségolène. Prima
fascismo le opposizioni e le lotte che si sono sviluppate nel seno della borghesia e della piccola borghesia, ma senza l'azione diretta il fascismo non potrà mai essere abbattuto.










